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1970 |
Davide Cassia
nasce il 22 giugno a Varese - Evento Storico, direi |
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1978 |
Scrive la sua
prima poesia che viene appesa in classe, anche se i compagni
vorrebbero appendere lui |
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1980 |
Stesura dei primi
racconti acerbi, molto horror |
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1983 |
Viene influenzato
molto dalla lettura di romanzi fantasy, soprattutto Il Signore degli
Anelli, e comincia a scrivere a fiume un romanzo incompiuto dal titolo
"Lo Scettro del Potere", opera ormai persa chissā dove. |
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1985 |
Inizia un periodo
in cui si dedica alla poesia, soprattutto per via delle sue
travagliate vicissitudini sentimentali e da una visione errata delle
vita ('mazza che frase). Abbandona la via del romanzo per un un lungo
periodo. |
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1989 |
Scrive un altro
romanzo fantasy dal titolo "La Spada di Lehar", anche questo
incompiuto e perso nei meandri di chissā quale discarica. |
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1991 |
Le poesie vengono
abbandonate quasi del tutto, inizia la stesura di un romanzo giallo
dal titolo "Pallida Luna". |
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1992 |
Conclude il
romanzo "Pallida Luna", che viene proposto a diversi editori
con scarso successo. Nel periodo finale di questo anno incomincia la
stesura di nuovo romanzo Thriller dal titolo "La
Prigionia del Cielo". |
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1993 |
Conclude "La
Prigionia del Cielo",
anche questo ha poco successo con i diversi editori selezionati. Per
nulla deluso dagli scarsi risultati acquisiti inizia a scrivere un
romanzo strano dal titolo "La Teoria del Cioccolato". |
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1994 |
Inizia un periodo
di sconforto artistico dovuto allo scarso successo dei suoi lavori. "La
Teoria del Cioccolato" rimane incompiuto. Scrive diversi soggetti
che non ha il coraggio di sviluppare. |
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1995 |
Inizia un nuovo
lavoro dal titolo provvisorio di "Laura", ma lo pianta a metā
per nulla convinto dei propri mezzi. |
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1996 |
Tenta di
sviluppare alcuni soggetti elaborati in precedenza, ma con scarso
entusiasmo. In questo periodo fa alcuni esperimenti con dei libro-game
basati sul campionato di calcio, ma anche questo č un insuccesso. Dopo
la lettura di un ventina di romanzi gialli-polizieschi, scrive di
getto "Morte
di un Perdente" in
meno di un mese. Il lavoro risulta un po' corto, un racconto lungo. |
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1997 |
Rielabora "Pallida Luna", stravolgendolo totalmente e
sfornandolo con un nuovo titolo "Sangue in Rete", ma anche cosė
non viene considerato da nessun editore. "Morte
di un Perdente"
viene proposto per una raccolta di racconti, ma poi non se ne fa
nulla. |